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Nus DOC – Les Granges

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Descrizione

Descrizione prodotto

Nus DOC Il Nus rosso prodotto nella nostra azienda proviene da un uvaggio il cui vitigno principale è il Vien de Nus. Vien de Nus 65%, Petit Rouge 5% e il restante 30% da Premetta, Mayolet e Fumin. La leggenda narra che questo vino fosse conosciuto ai tempi dei Romani e che già Ponzio Pilato lo apprezzasse.

Colore: rosso rubino intenso con riflessi tendenti al granata.

Profumo: delicatamente intenso con discreta persistenza è piacevolmente fruttato e ricorda i frutti rossi.

Gusto: Vino secco, vellutato, con calde sensazioni alcoliche ed eleganti note tanniche.

Abbinamenti: ottimo con le carni, motsetta, salumi fontina e pane nero.

Temperatura di servizio: 18°-20°C, stappando la bottiglia qualche ora prima.

Informazioni Aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Producer

Gradazione

Vitigno

, , ,

Bottiglia

Origine

Denominazione vino

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Les Granges

L’azienda Les Granges, condotta da Liana Grange e Gualtiero Crea, è situata sull’assolata collina di Nus, nei pressi degli antichi villaggi di Les Granges e Messigné In questa zona erano sorti già in epoca romana insediamenti rurali forse proprio destinati alla produzione vinicola.

La sua collocazione in pieno sole, infatti, le permette di ottenere una produzione di uve di alta qualità, dall’inebriante profumo e dal contenuto zuccherino elevato. Durante il medioevo, i produttori del luogo fornivano uve da vino ai canonici del Gran San Bernardo,così come attestato dai documenti dell’epoca.

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Le Nostre Offerte

il taglio del salume, come farlo Vista Veloce

Salsiccia Valle d’Aosta – 200 gr – Segor

Salsiccia Valdostana - 200gr La salsiccia della tradizione della Valle d'Aosta rispecchia tutta la genuinità e i sapori della terra dove viene sapientemente prodotta. Carne suina, carne bovina, vino rosso locale, spezie. Questi gli ingredienti principali del protagonista dei taglieri di salumi, ma da soli non sarebbero sufficienti: ogni eccellenza gastronomica dipende tanto dalla qualità degli ingredienti quanto dall'abilità del produttore. Ci spiega Diego Segor, infatti, che la fase più delicata della preparazione sta nel dosaggio degli ingredienti e nell'equilibratura degli aromi. Una volta ottenuta la “pasta” desiderata si passa all'insaccatura, rigorosamente in budello di maiale, quindi alla stagionatura. Le salsicce resteranno appese al buio per un certo lasso di tempo prima di raggiungere le botteghe, le tavole e i taglieri. Come accompagnare la Salsiccia Dopo aver tagliato la salsiccia a fettine e avergli tolto la pelle l'ideale è di mangiarla così al naturale, magari sorseggiando un buon vino rosso del territorio come il Fumin.
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Sciarpa grigia – Les Tisserands

Sciarpa in pura lana di alpaca e merinos, tessuta a mano su telaio a quattro licci. La sciarpa grigia è un pezzo storico perché, come la borsa Valdostana, è il tributo alla Valgrisenche, le Pays des tisserands.  
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Succo di Mele Reinetta con tre mele - Azienda agricola Saint Grat Valle d'Aosta Vista Veloce

Succo di mele Reinetta 0,75cl – Az. Agricola Saint Grat

Succo di mele renette - Reinetta 100% mele e niente altro Dalla spremitura delle mele renette valdostane viene realizzato questo prodotto senza aggiunta di conservanti, acqua o zuccheri. Negli ultimi anni, grazie a importanti lavori di rinnovamento e razionalizzazione della coltura, l’azienda agricola Saint Grat ha aumentato la tradizionale produzione di mele, in particolare di renette. Da qui l’idea di destinare una parte del raccolto alla spremitura.  “Attenzione – avverte Ivo – una parte, non gli scarti!” Così nasce Reinetta: puro succo di mele renette prodotte in Valle d’Aosta, un territorio particolarmente vocato per la produzione di mele, grazie al clima secco che scoraggia l’insediamento dei parassiti dei meleti. Come conservarlo Il prodotto ha una durata elevata se conservato chiuso in un luogo fresco. Una volta aperto il prodotto è da conservare in frigo e da consumare in pochi giorni
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Non disponibile Fetta di Fontina appena tagliata Vista Veloce

Fontina DOP Valle d’Aosta – La Croix

La Fontina DOP della Valle d'Aosta La fontina del 2019 è terminata - vuoi avere più informazioni? Scrivici una mail a info@tascapan.com La Fontina DOP è il formaggio simbolo della Valle d’Aosta, vera regina dei prodotti tipici della regione. Quella prodotta dalla famiglia Lale Lacroix nasce da pascoli montani, da fieno prodotto in azienda e da latte di bovine di razza autoctona valdostana. L’abilità del casaro condensa questi elementi in un formaggio selezionatissimo, che vanta molteplici tentativi di imitazione… tutti vani! Il latte usato è intero, crudo e appena munto. La trasformazione da latte a formaggio avviene nel rispetto della tradizione valdostana, secondo quanto previsto da un rigido disciplinare. La stagionatura dura un minimo di tre mesi; la salatura e la spazzolatura vengono effettuate manualmente, forma per forma, fino al raggiungimento della maturazione ottimale. A seconda del periodo di produzione variano i profumi e il gusto della pasta, che deve essere sempre elastica, con qualche occhiatura. Abbinamenti consigliati Sicuramente pane nero, bodeun e, per i più golosi, un buon Pinot Gris. Come conservare la Fontina Si consiglia di aprire la confezione almeno due ore prima del consumo per liberare gli eventuali odori provocati dalla crosta. Il formaggio si può conservare, avvolto in una pellicola trasparente, nella zona meno fredda del frigorifero.
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Versare e attendere qualche minuto prima di degustare, meglio ancora scaraffare in un decanter. Da accompagnare con carni rosse, selvaggina in generale, civet e formaggi con lunga stagionatura per esaltarne le qualità organolettiche.
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Dessus Nebbiolo della Valle d'Aosta Dessus (sopra) è un omaggio al grande lavoro del vigneron e alla fatica compiuta per raggiungere le pergole dei terrazzamenti più alti e ripidi. Un Nebbiolo in purezza, affinato per 12 mesi in tonneaux di rovere francese con tannini di qualità che si esprimono al meglio nel tempo.
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Bottiglia di Vino rosso Nus DOP Valle d'Aosta Vista Veloce

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Nus DOC Questo vino rosso prende il nome dal comune valdostano in cui è prodotto a partire da vitigni Vien de Nus. La leggenda vuole che già i romani apprezzassero questo vino, di buona armonia e piacevolmente asciutto. Marco ci racconta “Lo produco da 15 anni, dalle vigne che erano di mio suocero, nel comune di Nus”. Il Nus DOC Valle d'Aosta è un vino armonioso, asciutto, dall'intenso colore rosso rubino e dai riflessi granata. Sprigiona un profumo delicatamente intenso, persistente e fruttato. Al palato si presenta secco, con calde e vellutate sensazioni alcoliche ed eleganti note tanniche. Abbinamenti consigliati Il Nus può essere servito a tutto pasto, ma si accompagna stupendamente alla motsetta, il tipico salume bovino valdostano. È eccellente anche in abbinamento a selvaggine, insaccati freschi e stagionati, Fontina, tome e pane nero.
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Bottiglia che dice no alla chimica in vigna Vista Veloce

Na! – vino naturale della Valle d’Aosta – Gerbelle

Na! - Torrette Superieur da vigneto 'naturale' Un nome preso dal dialetto locale, il patois. Na!, letteralmente tradotto in No!. Un avverbio di negazione che, come ci racconta Didier, identifica il "no ai diserbanti, no agli insettici e no ai prodotti di sintesi" Inoltre questo prodotto è vinificato in acciaio con un basso utilizzo di anidride solforosa. Dopo la vinificazione il vino passa qualche mese in legno (botte grande), poi imbottigliato e.... bevuto! Composto da 70% Petit Rouge, 10% Cornalin, 10% Fumin e 10% Premetta ci offre la visione che Didier ha del Torrette Superieur con una vigna coltivata in modo naturale. Abbinamenti consigliati Per un vino di questo calibro bisogna assolutamente rimanere in Valle d'Aosta e abbinarlo a Fontina, mocetta e pane nero.  
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Au Dessus Nebbiolo della Valle d'Aosta AU-DESSUS sta, come dice il nome, “al di sopra” del DESSUS: frutto delle uve delle vigne più alte destinate ad un lungo invecchiamento. Un Nebbiolo in purezza, affinato per 24 mesi in botte Stockinger di rovere austriaco, austero ed elegante.
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vino più famoso della Valle d'Aosta Vista Veloce

Torrette Superiore DOP – Vigne Planté – Gerbelle

Torrette Superieur - Vigne Planté - Didier Gerbelle Un vino proveniente da una vigna centenaria in cui il Petit Rouge è ancora franco di piede. Una lavorazione in cantina che prevede la svinatura e il passaggio in barrique di diverse età dove il vino termina la fermentazione alcolica.  Dopo la malolattica, avvenuta in legno, il vino affina per due anni in barrique. "Tra tutti i miei vini - ci racconta Didier - è quello più giocato sulla finezza e l'eleganza. La particolarità sicuramente in questa bottiglia sono le uve che provengono da una vigna a cui tengo molto e in cui sono riuscito a utilizzare il franco di piede in tutta la sua peculiarità" Il torrette in questa versione rappresenta al meglio la modernità che Didier ha portato nei suoi vini. Il Torrette è qui composto da Petit Rouge 70%, 10% Cornalin, 10% Fumin, 10% Premetta. Come bere il Torrette Vigne Planté Il Torrette Vigne Planté si abbina alla perfezione a piatti elaborati e intensi come portate di selvaggina, polente concie e fondute di Fontina molto aromatiche.
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Pinot Noir DOP – Dino Bonin – BoËn

Pinot noir DOP

Pinot Noir - Bonin - Boen

Un vitigno internazionale dalla storia nobile ben adattato all’arduo territorio della Valle d’Aosta. Un vitigno a bacca nera che, ci racconta Dino “è stato piantato per la prima volta da mio papà nel 1973″. 

Questo vitigno fa da “collegamento” tra la famiglia dei vini rossi e dei bianchi; Dino Bonin infatti vinifica questo vino sia in rosso che “in bianco”.

Il Pinot Noir vinificato in rosso è armonico e fine; caratterizzato da un sentore vellutato e dalle componenti organolettiche ben equilibrate.

Conservazione

Conservare in cantina e consumare preferibilmente dopo aver lasciato la bottiglia alcuni mesi a riposo.

Come bere il Pinot Noir

Per esaltare il sapore discreto del Pinot si consiglia di abbinarlo con piatti non troppo elaborati o dai sapori intensi. Da evitare assolutamente il piccante.

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