Caricando il contenuto
Navigation
Account
Carrello 0 items for  0.00

Nessun prodotto nel carrello.

Au Dessus – Piantagrossa

‹Ritorna indietro
Descrizione

Descrizione prodotto

Piantagrossa – Au Dessus Nebbiolo Valle d’Aosta

Qualifica: Valle d’Aosta DOC Nebbiolo
Zona di produzione: Vigneti in esposizione sud nei
comuni di Pont-Saint-Martin e Donnas a 400/500 metri
s.l.m.
Terreno: Morenico, sabbioso, in forte pendenza,
sistemato in terrazze
Vitigni: 100% Nebbiolo Picotendro
Numero ceppi per ettaro: 3000-3500
Forma di allevamento: Pergola Valdostana
Resa per ettaro: 5000 kg
Alc. 12,5%
Acidità totale 6/6,50%
Vendemmia: Terza decade di ottobre
Vinificazione e affinamento: In acciaio, con fermentazione a 28 °C, macerazione per circa 30 giorni. Matura per 24 mesi in botte Stockinger di rovere austriaco e affina 6 mesi in bottiglia
Vista: Colore rosso rubino tenue con riflessi granato, consistente
Olfatto: Intenso e persistente, profuma di piccoli frutti, eucalipto e liquirizia
Gusto: Morbido e sapido con gradevoli sensazioni fruttate e sfumature di spezie e liquirizia
Temperatura di servizio: 17/18 °C
Abbinamento: Carré di agnello alle erbe aromatiche
Bottiglie prodotte annualmente: 1000

Informazioni Aggiuntive

Informazioni aggiuntive

Producer

Vitigno

Bottiglia

Origine

Recensioni (0)

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni

Be the first to review “Au Dessus – Piantagrossa”

Le Nostre Offerte

il taglio del salume, come farlo Vista Veloce

Salsiccia Valle d’Aosta – 200 gr – Segor

Salsiccia Valdostana - 200gr La salsiccia della tradizione della Valle d'Aosta rispecchia tutta la genuinità e i sapori della terra dove viene sapientemente prodotta. Carne suina, carne bovina, vino rosso locale, spezie. Questi gli ingredienti principali del protagonista dei taglieri di salumi, ma da soli non sarebbero sufficienti: ogni eccellenza gastronomica dipende tanto dalla qualità degli ingredienti quanto dall'abilità del produttore. Ci spiega Diego Segor, infatti, che la fase più delicata della preparazione sta nel dosaggio degli ingredienti e nell'equilibratura degli aromi. Una volta ottenuta la “pasta” desiderata si passa all'insaccatura, rigorosamente in budello di maiale, quindi alla stagionatura. Le salsicce resteranno appese al buio per un certo lasso di tempo prima di raggiungere le botteghe, le tavole e i taglieri. Come accompagnare la Salsiccia Dopo aver tagliato la salsiccia a fettine e avergli tolto la pelle l'ideale è di mangiarla così al naturale, magari sorseggiando un buon vino rosso del territorio come il Fumin.
 5.20 IVA inclusa Acquista
Succo di Mele Reinetta con tre mele - Azienda agricola Saint Grat Valle d'Aosta Vista Veloce

Succo di mele Reinetta 0,75cl – Az. Agricola Saint Grat

Succo di mele renette - Reinetta 100% mele e niente altro Dalla spremitura delle mele renette valdostane viene realizzato questo prodotto senza aggiunta di conservanti, acqua o zuccheri. Negli ultimi anni, grazie a importanti lavori di rinnovamento e razionalizzazione della coltura, l’azienda agricola Saint Grat ha aumentato la tradizionale produzione di mele, in particolare di renette. Da qui l’idea di destinare una parte del raccolto alla spremitura.  “Attenzione – avverte Ivo – una parte, non gli scarti!” Così nasce Reinetta: puro succo di mele renette prodotte in Valle d’Aosta, un territorio particolarmente vocato per la produzione di mele, grazie al clima secco che scoraggia l’insediamento dei parassiti dei meleti. Come conservarlo Il prodotto ha una durata elevata se conservato chiuso in un luogo fresco. Una volta aperto il prodotto è da conservare in frigo e da consumare in pochi giorni
 3.93 IVA inclusa Acquista
foto artistica del genepy Vista Veloce

Génépy piantine – Da Emy

Piantine di Artemisia Umbelliformis da utilizzare per la ricetta del Génépy fatto in casa. Il Génépy bianco è una piccola pianta aromatica tipica delle zone di alta montagna, cresce infatti sulle Alpi occidentali ad altitudini comprese tra i 1700 e i 3500 metri sul livello del mare. Il tipico liquore, famoso ben oltre l'arco alpino, si prepara ponendo le piantine a macerare nell'alcol. L'infuso ottenuto riposerà per almeno un mese e verrà infine allungato con uno sciroppo di acqua e zucchero. In Valle d'Aosta quasi ogni famiglia ha un “produttore” di génépy, che pazientemente raccoglie le piantine e le trasforma, secondo ricette conservate gelosamente, in un delizioso liquore che condividerà con amici e parenti durante le cene e le feste mangiando un torcetto o un dolce tipico. Il pacchetto contiene circa 40 piante, la dose per un litro di alcol.
 6.00 IVA inclusa Acquista
Fetta di Fontina appena tagliata Vista Veloce

Fontina DOP Valle d’Aosta – La Croix

La Fontina DOP della Valle d'Aosta La Fontina DOP è il formaggio simbolo della Valle d’Aosta, vera regina dei prodotti tipici della regione. Quella prodotta dalla famiglia Lale Lacroix nasce da pascoli montani, da fieno prodotto in azienda e da latte di bovine di razza autoctona valdostana. L’abilità del casaro condensa questi elementi in un formaggio selezionatissimo, che vanta molteplici tentativi di imitazione… tutti vani! Il latte usato è intero, crudo e appena munto. La trasformazione da latte a formaggio avviene nel rispetto della tradizione valdostana, secondo quanto previsto da un rigido disciplinare. La stagionatura dura un minimo di tre mesi; la salatura e la spazzolatura vengono effettuate manualmente, forma per forma, fino al raggiungimento della maturazione ottimale. A seconda del periodo di produzione variano i profumi e il gusto della pasta, che deve essere sempre elastica, con qualche occhiatura. Abbinamenti consigliati Sicuramente pane nero, bodeun e, per i più golosi, un buon Pinot Gris. Come conservare la Fontina Si consiglia di aprire la confezione almeno due ore prima del consumo per liberare gli eventuali odori provocati dalla crosta. Il formaggio si può conservare, avvolto in una pellicola trasparente, nella zona meno fredda del frigorifero.
 7.25 29.00 IVA inclusa Scegli

Prodotti Correlati

Bottiglia di Cornalin Valle d'Aosta Vista Veloce

Cornalin DOC – Les Granges

Cornalin DOC Valle d'Aosta Un vino rosso autoctono della Valle d'Aosta monovarietale che viene prodotto unicamente con le uve di Cornalin. Il termine in Patois per identificare questo vitigno è "Broblanc" che tradotto significa tralcio bianco. Questa è proprio una delle caratteristiche vegetative del Cornalin. Questo vitigno è poco diffuso in Valle d'Aosta ma viene prevalentemente coltivato in zone molto esposte a quote massime di 700 metri sul livello del mare. La famiglia Crea coltiva ormai da anni questa varietà sulla collina di Nus, una zona perfetta per questo vitigno! Conservazione Un vino che si presta all'invecchiamento di 2/3 anni in cantina. Consigliamo una cantina con umidità al 70% e temperature costanti tra i 12° e i 15°. Conservare la bottiglia coricata e al buio o con scarsa luce. Come bere il Cornalin Abbinamento perfetto con l'arrosto di vitello. Si sposa molto bene anche con i formaggi locali come la Fontina invernale. Da non sottovalutare anche l'utilizzo durante l'aperitivo.
 19.00 IVA inclusa Acquista
bottiglia nera e etichetta bianca per l'ainé Vista Veloce

L’Ainé – vino rosso DOP – Gerbelle

L'Aîné - vino rosso DOP - un vino di ricerca La rinascita di un vitigno, la nascita di mio figlio. Così recita l'etichetta di questo vino. Una dedica che Didier ha voluto fare a suo figlio cercando di raccontarci la storia che sta dietro questo vino. "Con Joseph Vuillamoz, Giulio Moriondo e Rudy Sandi abbiamo recuperato questo vitigno autoctono valdostano che ormai era andato perduto" ci racconta Didier "Abbiamo fatto le analisi del DNA su questo vitigno che sembrava poter appartenere alla famiglia dei ceppi valdostani e così è stato!" Una prima microvinificazione nel 2013, un esperimento ben riuscito il cui esito ha incoraggiato Didier a continuare e implementare la sua produzione. Rimangono sempre poche bottiglie ma al loro interno è racchiusa tutta l'essenza dei vini valdostani. 100% Neret (o Neyret). Appartiene alla famiglia dei vitigni denominata Oriou (vitigni legati al Petit Rouge). Parente stretto con Petit Rouge, Fumin e Mayolet.   Abbinamenti consigliati Un vino che, data il suo aspetto sperimentale, è da provare e da abbinare a piacimento con carni rosse o formaggi stagionati (come la fontina invernale). Provatelo e fateci avere i vostri pareri!  
 23.00 IVA inclusa Acquista
Petit Rouge in purezza, prodotto da Didier Gerbelle - Valle d'Aosta - Aymavilles Vista Veloce

Petit Rouge DOP – Gerbelle

Petit Rouge DOC Il Petit Rouge è il vitigno autoctono più coltivato in Valle d'Aosta ed è presente in molti DOC della regione: Enfer, Torrette, Nus, Chambave… “Ma se ci pensi ha un brutto nome, no? – dice Didier, scherzando – Piccolo e rosso. Preferirei si chiamasse Grand Noir o Grand Violet!” Per valorizzare le sue caratteristiche peculiari Didier ha scelto di vinificarlo in purezza. Le uve di questa bottiglia provengono da una vigna che si trova nel comune di Villeneuve, coltivata nel pieno rispetto dell'ambiente. Si chiama Vigne Plan. Un vigneto su un terreno pianeggiante. Una cosa rara in un territorio montuoso come quello valdostano. Come bere il Petit Rouge  I profumi di rosa selvatica e frutti rossi del Petit Rouge si abbinano perfettamente a salumi, boudin, salsicce, formaggi valdostani e secondi di carne, ma è ottimo anche servito a tutto pasto per accompagnare zuppe locali e casse-croûte.
 14.28 IVA inclusa Acquista
Non disponibile vino rosso valdostano mix di 3 vitigni autoctoni Vista Veloce

Vino Rosso – “33” – Dino Bonin – Boën

Un terzo Picotendro, un terzo Neyret e un terzo Roussin. Il tutto per ottenere un vino 100% valdostano. Dalla passione di Dino Bonin e del papà Cesarino nasce un vino che ha le sue radici nei vecchi vitigni autoctoni valdostani. Un vino di ricerca che - come di Dino - "ha visto il suo nome nascere proprio dalla voglia di mettere in parti uguali 3 dei vitigni di Arnad, ognuno partecipa per il 33%". Un sapore particolare che ricorda la Valle d'Aosta e i profumi della bassa Valle. Eccovi il nuovo vino della famiglia Bonin: 33!
 9.80 IVA inclusa Per saperne di più
Bottiglia Nus Vallée d'Aoste Vista Veloce

Nus DOC – Les Granges

Nus DOC Valle d'Aosta Un uvaggio di ben 5 vitigni autoctoni: Vien de Nus, Petit Rouge, Premetta, Mayolet e Fumin. Nomi di vitigni che a molti non diranno nulla ma bisogna sapere che questi sono le varietà di uve più importanti della Valle d’Aosta. Dalla loro unione nasce un vino di media intensità ma molto persistente. Il suo colore varia dal rosso rubino al granata. La presenza, per più del 70%, del Vien Nus gli conferisce eleganti note tanniche e vellutate sensazioni alcoliche. Come bere il Nus Il Nus può essere servito a tutto pasto, ma si accompagna stupendamente alla motsetta, il tipico salume bovino valdostano. È eccellente anche in abbinamento a selvaggine, insaccati freschi e stagionati, Fontina, tome e pane nero.
 13.50 IVA inclusa Acquista
fumin più antico e invecchiato della valle d'aosta Vista Veloce

Fumin 2010DOP – Gerbelle

Fumin DOP Valle d'Aosta

Alcuni il Fumin lo chiamavano Ten perdu, cioé tempo perso. Era un modo di dire, un'esagerazione. “I vecchi viticoltori di Aymavilles – conferma Didier Gerbelle – dicevano che il Fumin va vendemmiato due anni prima, per poi berlo tre anni dopo.” Questo fa capire quanto sia lungo il processo di vinificazione e affinamento.

“È il mio vino più importante ed è dedicato a mio nonno.” Una dedica molto sentita da parte di Didier alla persona che più di tutte gli ha trasmesso la passione per il vino.

Come bere il Fumin

Versare e attendere qualche minuto prima di degustare, meglio ancora scaraffare in un decanter. Da accompagnare con carni rosse, selvaggina in generale, civet e formaggi con lunga stagionatura per esaltarne le qualità organolettiche.
 45.75 IVA inclusa Acquista
Bottiglia che dice no alla chimica in vigna Vista Veloce

Na! – vino naturale della Valle d’Aosta – Gerbelle

Na! - Torrette Superieur da vigneto 'naturale' Un nome preso dal dialetto locale, il patois. Na!, letteralmente tradotto in No!. Un avverbio di negazione che, come ci racconta Didier, identifica il "no ai diserbanti, no agli insettici e no ai prodotti di sintesi" Inoltre questo prodotto è vinificato in acciaio con un basso utilizzo di anidride solforosa. Dopo la vinificazione il vino passa qualche mese in legno (botte grande), poi imbottigliato e.... bevuto! Composto da 70% Petit Rouge, 10% Cornalin, 10% Fumin e 10% Premetta ci offre la visione che Didier ha del Torrette Superieur con una vigna coltivata in modo naturale. Abbinamenti consigliati Per un vino di questo calibro bisogna assolutamente rimanere in Valle d'Aosta e abbinarlo a Fontina, mocetta e pane nero.  
 15.00 IVA inclusa Acquista
Vista Veloce

Dessus – Piantagrossa

Dessus Nebbiolo della Valle d'Aosta Dessus (sopra) è un omaggio al grande lavoro del vigneron e alla fatica compiuta per raggiungere le pergole dei terrazzamenti più alti e ripidi. Un Nebbiolo in purezza, affinato per 12 mesi in tonneaux di rovere francese con tannini di qualità che si esprimono al meglio nel tempo.
 22.00 IVA inclusa Acquista
Bottiglia di Vino rosso Pinot Noir DOP Valle d'Aosta Vista Veloce

Pinot Noir DOC – Lo Triolet

Pinot Noir DOC Storia ed eleganza uniti in un’unica bottiglia. Di origini francesi ma ormai coltivato in Valle d'Aosta da più di 50 anni, il Pinot nero è a tutti gli effetti protagonista del panorama enologico valdostano, sia nella variante vinificata in rosso che quella vinificata in bianco. Il colore è rosso rubino. Al naso è intenso, persistente e floreale. Al palato è secco con presenza di tannini eleganti. Come bere e abbinare questo vino Il Pinot nero è ottimo con agnello e primi piatti con sugo di cacciagione da accompagnare con il pane nero .
 15.50 IVA inclusa Acquista
Fumin, prodotto da Lo Triolet di Marco Martin Vista Veloce

Fumin DOC – Lo Triolet

Fumin DOC Valle d'Aosta Dal vitigno autoctono più interessante della Valle d'Aosta nasce questo ricercato vino rosso, ricco di tannini e profumi. Marco ci racconta come “questo vitigno valdostano è molto delicato e va seguito attentamente. La zona di coltivazione e il diradamento sono molto importanti per ottenere un prodotto di ottima qualità” Il Fumin ha un profumo intenso con sentori di mora e mirtillo e al palato si presenta con il caratteristico boccato vellutato e morbido. Conservazione Se conservato in locali con temperature costanti tra i 10° e i 15° e umidità intorno al 70% il Fumin non può che migliorare. La bottiglia coricata e non esposta alla luce garantisce al Fumin un buon invecchiamento che (in 2/3 anni) ne esalta il sapore e i profumi. Come bere e abbinare questo vino Da accompagnare con carni rosse, selvaggina in generale, civet e formaggi con lunga stagionatura per esaltarne le qualità organolettiche.
 25.00 IVA inclusa Acquista
Torna all'inizio