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Nus DOC – Lo Triolet

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vino più famoso della Valle d'Aosta Vista Veloce

Torrette Superiore DOP – Vigne Planté – Gerbelle

Torrette Superieur - Vigne Planté - Didier Gerbelle Un vino proveniente da una vigna centenaria in cui il Petit Rouge è ancora franco di piede. Una lavorazione in cantina che prevede la svinatura e il passaggio in barrique di diverse età dove il vino termina la fermentazione alcolica.  Dopo la malolattica, avvenuta in legno, il vino affina per due anni in barrique. "Tra tutti i miei vini - ci racconta Didier - è quello più giocato sulla finezza e l'eleganza. La particolarità sicuramente in questa bottiglia sono le uve che provengono da una vigna a cui tengo molto e in cui sono riuscito a utilizzare il franco di piede in tutta la sua peculiarità" Il torrette in questa versione rappresenta al meglio la modernità che Didier ha portato nei suoi vini. Il Torrette è qui composto da Petit Rouge 70%, 10% Cornalin, 10% Fumin, 10% Premetta. Come bere il Torrette Vigne Planté Il Torrette Vigne Planté si abbina alla perfezione a piatti elaborati e intensi come portate di selvaggina, polente concie e fondute di Fontina molto aromatiche.
 20.00 IVA inclusa Acquista
rouge dop vallée d'aoste marco martin Vista Veloce

Coteau Barrage – Lo Triolet

Coteau Barrage - 80% Syrah e 20% Fumin      
 20.30 IVA inclusa Acquista
Bottiglia Nus Vallée d'Aoste Vista Veloce

Nus DOC – Les Granges

Nus DOC Valle d'Aosta Un uvaggio di ben 5 vitigni autoctoni: Vien de Nus, Petit Rouge, Premetta, Mayolet e Fumin. Nomi di vitigni che a molti non diranno nulla ma bisogna sapere che questi sono le varietà di uve più importanti della Valle d’Aosta. Dalla loro unione nasce un vino di media intensità ma molto persistente. Il suo colore varia dal rosso rubino al granata. La presenza, per più del 70%, del Vien Nus gli conferisce eleganti note tanniche e vellutate sensazioni alcoliche. Come bere il Nus Il Nus può essere servito a tutto pasto, ma si accompagna stupendamente alla motsetta, il tipico salume bovino valdostano. È eccellente anche in abbinamento a selvaggine, insaccati freschi e stagionati, Fontina, tome e pane nero.
 13.50 IVA inclusa Acquista
fumin più antico e invecchiato della valle d'aosta Vista Veloce

Fumin 2010DOP – Gerbelle

Fumin DOP Valle d'Aosta

Alcuni il Fumin lo chiamavano Ten perdu, cioé tempo perso. Era un modo di dire, un'esagerazione. “I vecchi viticoltori di Aymavilles – conferma Didier Gerbelle – dicevano che il Fumin va vendemmiato due anni prima, per poi berlo tre anni dopo.” Questo fa capire quanto sia lungo il processo di vinificazione e affinamento.

“È il mio vino più importante ed è dedicato a mio nonno.” Una dedica molto sentita da parte di Didier alla persona che più di tutte gli ha trasmesso la passione per il vino.

Come bere il Fumin

Versare e attendere qualche minuto prima di degustare, meglio ancora scaraffare in un decanter. Da accompagnare con carni rosse, selvaggina in generale, civet e formaggi con lunga stagionatura per esaltarne le qualità organolettiche.
 45.75 IVA inclusa Acquista
Bottiglia di Vino rosso Pinot Noir DOP Valle d'Aosta Vista Veloce

Pinot Noir DOC – Lo Triolet

Pinot Noir DOC Storia ed eleganza uniti in un’unica bottiglia. Di origini francesi ma ormai coltivato in Valle d'Aosta da più di 50 anni, il Pinot nero è a tutti gli effetti protagonista del panorama enologico valdostano, sia nella variante vinificata in rosso che quella vinificata in bianco. Il colore è rosso rubino. Al naso è intenso, persistente e floreale. Al palato è secco con presenza di tannini eleganti. Come bere e abbinare questo vino Il Pinot nero è ottimo con agnello e primi piatti con sugo di cacciagione da accompagnare con il pane nero .
 12.50 IVA inclusa Acquista
Torette superieur, prodotto da Didier Gerbelle - DOP Valle d'Aosta Vista Veloce

Torrette Superieur Tsancognein DOP – Gerbelle

La Vigne Tsancognein è lo storico vigneto di famiglia. Una tipica vigna valdostana polivarietale, che presenta cioé diversi vitigni: Petit Rouge, Cornalin, Fumin e Premetta. Dalla miscela di queste varietà, o più precisamente dal loro uvaggio, nasce il Torrette Supérieur di Didier Gerbelle. “Sai una cosa interessante? Questo vigneto è franco di piede.” E cosa vuol dire? “Vedi, è semplice – spiega Didier – è autoctono al cento per cento. Non è innestato su radici americane resistenti alla fillossera, eppure ha una certa età: in parte ho rinnovato i pali, ma i ceppi hanno in media più di quarant'anni.” Abbinamenti consigliati Il gusto caldo e corposo del Torrette rende al meglio se abbinato a piatti di carne, specialmente arrosti e selvaggina. È ottimo anche a tutto pasto, specialmente se costituito da prodotti locali come salumi e formaggi.
 16.47 IVA inclusa Acquista
Petit Rouge in purezza, prodotto da Didier Gerbelle - Valle d'Aosta - Aymavilles Vista Veloce

Petit Rouge DOP – Gerbelle

Petit Rouge DOC Il Petit Rouge è il vitigno autoctono più coltivato in Valle d'Aosta ed è presente in molti DOC della regione: Enfer, Torrette, Nus, Chambave… “Ma se ci pensi ha un brutto nome, no? – dice Didier, scherzando – Piccolo e rosso. Preferirei si chiamasse Grand Noir o Grand Violet!” Per valorizzare le sue caratteristiche peculiari Didier ha scelto di vinificarlo in purezza. Le uve di questa bottiglia provengono da una vigna che si trova nel comune di Villeneuve, coltivata nel pieno rispetto dell'ambiente. Si chiama Vigne Plan. Un vigneto su un terreno pianeggiante. Una cosa rara in un territorio montuoso come quello valdostano. Come bere il Petit Rouge  I profumi di rosa selvatica e frutti rossi del Petit Rouge si abbinano perfettamente a salumi, boudin, salsicce, formaggi valdostani e secondi di carne, ma è ottimo anche servito a tutto pasto per accompagnare zuppe locali e casse-croûte.
 14.28 IVA inclusa Acquista
Perchè no, un vino della Valle d'Aosta Vista Veloce

Peque-Na! Rouge DOP – Gerbelle

Peque-na! - Gerbelle Peque-na è un'espressione dialettale valdostana. Significa 'Perché no'. “È quello che mi sono detto quando ho pensato di fare questo vino …perché no?” Per produrlo Didier Gerbelle usa tre vitigni autoctoni: soprattutto Cornalin (70%) e poi Premetta e Fumin. “Mio nonno mi ha insegnato che è meglio non vinificare il Cornalin da solo. Poco colore, poca acidità.” Questo vino ha una particolarità. I tre vitigni vengono lavorati con il metodo del “ripasso”. Cornalin e Fumin fermentano insieme, mentre nel frattempo le uve pregiate della Premetta vengono raccolte e lasciate appassire all'aria aperta. “Raggiunto il giusto grado di appassimento anche queste vengono pigiate e assemblate con il resto. Il tutto rifermenta e macera ancora per trenta giorni.” Come bere il Peque-na Questo vino secco e profumato è ottimo a tutto pasto, ma si sposa alla perfezione con i piatti di carne, in particolar modo con gli arrosti. Eccellente anche per accompagnare un tagliere di salumi e formaggi locali.
 16.47 IVA inclusa Acquista
Non disponibile vino rosso valdostano mix di 3 vitigni autoctoni Vista Veloce

Vino Rosso – “33” – Dino Bonin – Boën

Un terzo Picotendro, un terzo Neyret e un terzo Roussin. Il tutto per ottenere un vino 100% valdostano. Dalla passione di Dino Bonin e del papà Cesarino nasce un vino che ha le sue radici nei vecchi vitigni autoctoni valdostani. Un vino di ricerca che - come di Dino - "ha visto il suo nome nascere proprio dalla voglia di mettere in parti uguali 3 dei vitigni di Arnad, ognuno partecipa per il 33%". Un sapore particolare che ricorda la Valle d'Aosta e i profumi della bassa Valle. Eccovi il nuovo vino della famiglia Bonin: 33!
 9.80 IVA inclusa Per saperne di più
il vino della Bassa Valle, rosso corposo Vista Veloce

Arnad Montjovet DOC – Dino Bonin – Boën

Arnad-Montjovet DOC Dall'unione di uve Picotendro, selezione regionale del Nebbiolo, e Pinot Noir nasce dai pendii della bassa Valle d'Aosta l'Arnad-Montjovet, vino secco e armonico. Conosciuto già nei secoli scorsi, con il passare degli anni è andato affermandosi come importante attore del panorama enologico valdostano. Il colore è rubino scarico con riflessi granata, mentre il profumo è fine ma intenso, con note di frutti rossi e spezie. In bocca risulta ben equilibrato, morbido, con fondo amarognolo. Come bere l'Arnad-Montjovet Seguendo la filosofia che vuole abbinati vini e piatti tipici della stessa terra, non si può non accompagnare il tipico lardo valdostano con un bicchiere di Arnad-Montjovet. Si sposa anche con piatti di carne e formaggi stagionati.
 9.80 IVA inclusa Acquista
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